lunedì 26 maggio 2014

Silenzio, parla il Mare

Ogni volta lo stesso rito.
Rientro presto, prestissimo.
Le facce al Corpo di Guardia sono quelle di chi è stanco e non vuol partire, non vuol mollare.


Dicevano che si mollava al sorgere del Sole, ma no, si molla tre ore prima, per precauzione. Rientriamo.
Mi incammino verso la passerella, vedo gente. Parlottano.
Parlano con i propri cari e si salutano.
Quello laggiù ha trascorso le poche ore di libertà a zonzo per locali e ora torna allegro, il giusto per non sentire poi il doloroso distacco dalla terraferma.
L’altro si appresta a salire a bordo abbracciando frettolosamente, un’ultima volta, la sua compagna di vita. Poi, salutato il Corpo di Guardia, si sfila la fede : a Odessa lo aspetta Natasha…
Un padre si stringe addosso le figlie, le scioglie dall’abbraccio e si fa il segno di croce alzando gli occhi al Cielo: guarda lassù, dov’è sua moglie che la strada gli ha improvvisamente strappata un giorno. E’ solo.
Io cammino in disparte assorto nei miei pensieri. Mi porto sulle spalle una sacca dove ho stipato biancheria e abiti. Stretti, non respirano..dopotutto si va per mare per navigare. L’essenziale addosso, dico io.
Finalmente mi imbarco. Scendo nella bolgia dell’alloggio: vestiti sparsi, voci che cozzano rimbombando in spazi angusti.
Uno canta l’ultima canzone che la radio ha passato mentre l’auto che lo accompagnava correva verso il porto, uno urla mostrando fiero l’ultimo pauroso tatuaggio, uno si vanta della sua ultima conquista.
Tutto questo ha tempo breve.
L’aria porta una voce che gracchia un ordine : “ Tutti ai posti di manovra “.
Si inizia. Il gran vociare viene oscurato dal rumore dei motori, è tutto pronto, gli uomini sono al loro posto.
Un urlo dalla plancia : “ Poppa molla! Prora spara! “.
E’ silenzio. Il rumore assordante del clangore delle catene è così forte da zittire anche il cuore che trabocca malinconia.


Silenzio, parla il Mare.



                                                            
#nessunoenessuno








                                                                                                                      tutti i diritti sono riservati

Nessun commento:

Posta un commento