La voglia di Alzarsi è poca, anche perchè le settimane durano un'eternità e le Domeniche sembrano istanti, istanti in cui non riesci a realizzare ciò che ti eri prefissato.
Senti la macchinetta del caffè dei vicini che borbotta,dall'odore forte del caffè, capisci, realizzi che il giorno è giunto, ed anche se d'istinto cerchi di guardare la radiosveglia sul comodino, non lo fai.
Non lo fai per il semplice fatto di non voler sapere quanto tempo al sonno hai sottratto o quanto tempo hai perduto per i tuoi impegni domenicali.
Ti arrendi,incroci le mani dietro la testa e inizi a fissare il soffitto, cercando di ricordare e riprendere cosa stavi sognando, prima che il gallo cantasse la sua assurda "canzone" mattutina, prima di essere destato dai rumori dell'inquilina di sopra, al rientro dall'ennesima notte brava: rumori assordanti e poi, il pianto per una vita incompleta.
Quel fissare diventa infinito,perchè ti domandi il "perchè" di quel sogno e, nel cercare la risposta, continui a sognare, la mente continua ciò che si era interrotto.Sogni ad occhi aperti, appunto.
Tutto finisce quando i rumori, i suoni intorno a te diventano sempre più forti, togliendo spazio alla concentrazione mattutina (io l'adoro),allora capisci che tutto il Mondo si è Svegliato.
Ti alzi, accendi il tablet attivando la tua playlist, un mantra mattutino per le mie orecchie che dà la giusta carica per iniziare la giornata.
Mi affaccio sulla terrazza che dà sul mare.Oggi è grigio, grigio come questo cielo d'inizio autunno.Resto fermo a contemplare, contando le onde, mi da Pace,rilassa i miei occhi, i miei pensieri prendono forma.
Sorrido, facendomi accarezzare da un lieve bagliore di Sole sfuggito alla coltre di nubi :"Coraggio,oggi è Domenica!".
#nessunoenessuno
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